Un saggio che mette nero su bianco considerazioni amare sulla questione della pena di morte. Chiara Amadio sceglie il terreno delle pene capitali negli Stati Uniti, cercando di capire perché proprio quella mitica America, quella gloriosa nazione, paladina dei diritti umani, si permetta di uccidere legalmente delle persone. La riflessione parte da un coinvolgimento personale, dato che l''autrice è stata ed è attualmente corrispondente di parecchi detenuti nei bracci della morte americani, ma la premessa filosofica verte sul ritenere giusto uccidere, su una sempre più illogica classificazione di omicidi legittimi e sbagliati. Ma il discorso non rimane nell'ovattata cornice del "fuori", bensì si spinge anche "dentro", nelle celle, lì dove uomini sono costretti per chissà quanti anni a restare rinchiusi con una sola occupazione: pensare. Ed è forse questa la vera tortura di un Paese che, cambiando spesso modalità di esecuzione, mostra di cercare soltanto di dare al mondo un'immagine comunque dignitosa del proprio diritto di uccidere.
EAN
9788856726510
Data pubblicazione
2010 01 01
Lingua
ita
Pagine
158
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €13.90
Tortura legalizzata. Come uccidere con onore e civiltà—