Sono un'essenza che impregna l'aria, un passo cadenzato e fermo, / esisto come un filo di mille anni vecchio ancorché mai logoro e consunto. / Una donna mi ha chiamato Dafne, e di altre donne vi racconta, adesso. Chi è Dafne, dunque? Forse l'essenza della narrazione, della scrittura di Isabella Agrello, il fil rouge di questi racconti, che come spiega l'autrice dall'interno della sua finzione narrativa sono piccole storie di donne soprattutto. Un'anziana alle prese con un passato troppo pesante da perdonare a se stessa, un passato divenuto "ronzio"; una giovane donna che è stata là dove prima di lei era stata sua madre, nei luoghi del tradimento e di un amore clandestino che oggi le lascia una figlia senza padre; e ancora una quasi mamma che forse non lo sarà mai più, che deve rinunciare al bimbo che porta in grembo; o anche una bella trentenne, che si incatena a un uomo che non la amerà mai, ma che si salva la vita proprio così. Frammenti di vite colte nei loro passaggi cruciali, mentre tutto attorno respira un mondo vivido, raccontato con uno stile originale: una scrittura che ha una patina d'antico, con termini letterari e desueti preziosamente incastonati nella pagina.
EAN
9788856731286
Data pubblicazione
2010 01 01
Lingua
ita
Pagine
79
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
116
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