Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un anno, mille scandali tinti di tutti i colori della cronaca, trecentosessantacinque piccole e grandi ingiustizie, dodici mesi di improbabili nani, ballerine e macchiette da Opera Buffa avvicendatesi sul rutilante carosello del Nuovo Cinema Italia e un milione di inciuci con annesse catastrofi che emorragie di denaro pubblico dopo... ci risiamo. Ancora una volta. Perché il "popolo in mutande" è sempre lì, ad aspettare indomito le sue tanto sospirate risposte. E Claudio Tedeschi ritorna con il suo secondo volume di sonetti satirici, "Nodi al Pettine", per dare ulteriormente fiato alle trombe della protesta civile.
Un anno, mille scandali tinti di tutti i colori della cronaca, trecentosessantacinque piccole e grandi ingiustizie, dodici mesi di improbabili nani, ballerine e macchiette da Opera Buffa avvicendatesi sul rutilante carosello del Nuovo Cinema Italia e un milione di inciuci con annesse catastrofi che emorragie di denaro pubblico dopo... ci risiamo. Ancora una volta. Perché il "popolo in mutande" è sempre lì, ad aspettare indomito le sue tanto sospirate risposte. E Claudio Tedeschi ritorna con il suo secondo volume di sonetti satirici, "Nodi al Pettine", per dare ulteriormente fiato alle trombe della protesta civile.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.