La vita in un convento francescano vista con gli occhi esterni di Luisa, una "comunista" (ma solo perché suo padre e suo fratello avevano avuto la tessera del PCI) che si ritrova catapultata tra le difficoltà di comunicazione dei frati nei confronti delle donne, i pregiudizi, i tiri mancini rivolti alle persone di buonafede, le invidie, ma anche la generosità e i pregi di una realtà decisamente sui generis per il nostro mondo moderno. Anche se sempre con un tono leggero e diretto, Giuseppina Colella tocca questioni annose che riguardano la Chiesa e che strisciavano sotto la superficie dei rapporti anche in quel convento e anche diversi anni fa, come la difficile gestione dei beni e il problema della pedofilia negli ambienti ecclesiastici. E lo fa sempre con garbo e discrezione, donandoci uno spaccato di vita diretto e vivace, in cui si muovono frati un po' speciali, a volte paterni, a volte malfidati, che guardano storto tutto ciò che esula dal loro mondo. Luisa, invece, piano piano si fa coinvolgere da quello strano modo di vivere che la segnerà nell'animo, anche quando l'esperienza nel convento si avvierà alla conclusione.
EAN
9788856736960
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
103
Tipologia
Libro in brossura
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