Alla morte di Augusto pericolose turbolenze scuotono l'impero. Le legioni di Pannonia e Germania ri utano il giuramento di fedeltà a Tiberio, acclamando Germanico nuovo Cesare. Mario Lepido, soldato dell'VIII legione, scampa fortunosamente alla repressione di Druso; fugge nella nativa Teramo assieme a Jamina, la sua sposa. La condanna a morte che pende sulla sua testa lo costringe a recarsi da Germanico per chiedergli la grazia. Il generale accoglie parzialmente le sue richieste e lo reintegra nell'esercito, con l'obbligo di rimanervi per quattro anni. Mario muore durante una tempesta e Jamina resta sola con Bruno, il figlio di pochi mesi. Agrippina convince Germanico ad aiutare la donna conferendole la cittadinanza romana. Bruno è adolescente quando scopre che il padre è stato protagonista di una ribellione; decide di arruolarsi per riscattare l'onore della famiglia e compie una rapida e folgorante carriera. Lentamente gli entusiasmi giovanili lasciano posto alla cruda realtà: onore e fedeltà alle istituzioni appaiono sentimenti privi di significato. Roma vive di congiure, intrighi, omicidi politici; la classe dirigente è corrotta e gli imperatori sono affetti dal seme della follia.
EAN
9788856738186
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
199
Tipologia
Libro in brossura
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