Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La malattia affina i sensi, acuisce la capacità di osservare la realtà, concede più spazio alle riflessioni. In ospedale, durante una seduta di chemioterapia, tra il viavai di infermieri indaffarati e gli occhi limpidi dei pazienti, una donna si lascia andare ai ricordi. Librano i pensieri come ali di farfalla. Forte e fiduciosa, la protagonista richiama alla mente i suoi giorni felici trascorsi in montagna, nell'Alpe di Siusi, l'amore provato, la gioia della giovinezza. L'autrice ci regala questo inno alla speranza, in cui il desiderio per la vita, nonostante tutto, è più forte che mai.
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