Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Una silloge coraggiosa quella di Mario Belingeri. Trenta componimenti crudi, dolorosi, malinconici o rabbiosi, di chi ha deciso di affidare alla poesia la propria vorticosa vita. Una vita non facile, lacerata da profonde ferite che l'autore non si risparmia di riaprire pur di comprendersi e, molto più difficile, perdonarsi. Un'eco bukowskiana attraversa ogni singola poesia, ogni singolo stralcio di vita. Oggetti, persone, luoghi o vaghe memorie si affastellano in una riflessione che sembra condurre all'unica atavica domanda: il senso della vita.
Una silloge coraggiosa quella di Mario Belingeri. Trenta componimenti crudi, dolorosi, malinconici o rabbiosi, di chi ha deciso di affidare alla poesia la propria vorticosa vita. Una vita non facile, lacerata da profonde ferite che l'autore non si risparmia di riaprire pur di comprendersi e, molto più difficile, perdonarsi. Un'eco bukowskiana attraversa ogni singola poesia, ogni singolo stralcio di vita. Oggetti, persone, luoghi o vaghe memorie si affastellano in una riflessione che sembra condurre all'unica atavica domanda: il senso della vita.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.