Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Libero dentro, non importa dove sei: se hai la facoltà di scegliere dove andare sei veramente libero, ma se siamo costretti a rimanere la vera libertà è quella di lasciar andare la mente, i sogni e, perché no, la penna. Giovanni Arcuri scrive queste pagine dal carcere di Rebibbia, accompagnando ricordi dei suoi lunghi viaggi prima dell'arresto, in cerca di un'apertura e di un respiro che il nostro Paese non riusciva a dargli, a vicende, emozioni, squarci della sua vita all'interno del carcere.
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