Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Grazia, pur essendo un'opera di fantasia, è frutto dell'esperienza di vita dell'autrice, che con grande maestria ci riporta nelle atmosfere tipiche degli anni Sessanta e Settanta. Attraverso le parole di Maria Grazia Miccheli assistiamo ai cambiamenti generazionali di una compagnia di amici e dell'Italia. "Al liceo scientifico di Viterbo noi ragazze eravamo davvero in poche, ma tutte motivate a farci valere nei confronti dei ragazzi. Era il carnevale del 1963 e avevo avuto il permesso di partecipare ad una festa in casa di una compagna di classe, la mia prima festa, avevo quindici anni".
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono tecnico e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.