Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una voce fuori dal coro quella di Olympe de Gouges che grida riscatto e uguaglianza, un suono che però produce un'eco sorda nel gran cicaleccio della Rivoluzione Francese, dove si parla di diritti dell'uomo e del cittadino, in cui la donna, che pure ha combattuto per la medesima causa, non è contemplata, esclusa dalla vita sociale e politica del Paese. "Se una donna ha il diritto di salire sul patibolo, ha ugualmente il diritto di salire in tribuna per rappresentare il popolo!" aveva esclamato Olympe. Più tardi l'avrebbe messo per iscritto nella Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina, pubblicata il 3 settembre del 1791.
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