Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dardani con "Le poesie dell'infinito" tocca temi comuni ma inevitabili per la sua anima, i topoi classici che spingono ogni poeta alla meditazione. Abbiamo dunque il tempo, l'infinito, l'illusione, ma anche paesaggi. Sono poesie di vita e vanno oltre, come già suggerisce il titolo, e riescono ancora di più a stupire nei toni riflessivi che assumono data la giovane età di chi scrive. Il tono è mesto, controllato, ma il poetare è libero da indugi e senza forzature. Il linguaggio è semplice ma non colloquiale, curato ed essenziale. Attraverso i contrasti e, a volte, le brutture, esalta la bellezza della vita e l'importanza della riflessione.
Dardani con "Le poesie dell'infinito" tocca temi comuni ma inevitabili per la sua anima, i topoi classici che spingono ogni poeta alla meditazione. Abbiamo dunque il tempo, l'infinito, l'illusione, ma anche paesaggi. Sono poesie di vita e vanno oltre, come già suggerisce il titolo, e riescono ancora di più a stupire nei toni riflessivi che assumono data la giovane età di chi scrive. Il tono è mesto, controllato, ma il poetare è libero da indugi e senza forzature. Il linguaggio è semplice ma non colloquiale, curato ed essenziale. Attraverso i contrasti e, a volte, le brutture, esalta la bellezza della vita e l'importanza della riflessione.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.