Dalla forte esperienza del declino del regime comunista in Albania nasce questo romanzo intenso e appassionato che prende il via da vicende realmente accadute, ma le inoltra in una realtà simbolica e ricca di diversi piani di lettura, lasciando sempre trasparire l'amore per un popolo e una terra ricchi di contraddizioni e di domande irrisolte. Vito, miracolosamente scampato a un ingiusto eccidio, si infiltra nei livelli più bassi della costruzione conica che dà senso e vita al regime autoritario cui tutti sono sottoposti, ma del quale si iniziano a vedere le prime crepe. Muovendosi nel sottosuolo avrà l'occasione di venire in contatto con il lato ancora puro del sottomesso popolo albanese, ma anche con le difficoltà che, vivendo ai piani alti, si fa fatica a vedere. Una storia nata dall'indignazione, dalla sofferenza dovuta al non poterla neanche esprimere durante una dittatura assolutista che non lasciava spazio ai pensieri e alle parole. E caduto il potere sugli uomini è crollato anche il muro di silenzio: da questa seconda vita prendono luce queste pagine così forti e pregne di sentimenti che Qerim Skenderaj stende con il suo stile poetico e coinvolgente.
EAN
9788856749731
Data pubblicazione
2011 09 29
Lingua
ita
Pagine
155
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
208
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