Il 13^ corso VAM di Viterbo non era diverso né dal 12^, né dal 14^. La sua particolarità risiedeva nel fatto che era frequentato da me che, non ancora ventiduenne, ero venuto dal profondo Sud, da Marsala... Comincia così il racconto di una vita intensa, dall'infanzia nella contrada Berbaro di Marsala, il lavoro dei campi, la necessità di lasciare la scuola alla quinta elementare, il garzonato, al trasferimento a Roma per la leva militare, il lavoro alle Poste, come fattorino telegrafico, la testardaggine a riprendere e proseguire gli studi, il diploma, la laurea, il concorso di gruppo "A" al ministero del Tesoro e poi da dirigente al ministero della Giustizia, l'impegno politico e sindacale e, ancora, l'incontro con Lea e la vita insieme. Filippo Piccione, il bracciante di Berbaro di Marsala, racconta in questa emozionante autobiografia un pezzo di storia italiana vissuto con gli occhi di un ragazzo che ha nostalgia della sua terra, ma che al tempo stesso sente l'irresistibile bisogno di emanciparsi.
EAN
9788856750546
Data pubblicazione
2011 10 10
Lingua
ita
Pagine
189
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
138
Larghezza (mm)
201
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
250
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