Così Andrea Baggi nell'incipit della sua esilarante rivisitazione dei primi cinque canti dell'Inferno dantesco. Attenzione, è una parodia, come ben ci preannuncia l'autore/narratore, ma è anche, e soprattutto, quello che molti di noi studenti, liceali e non, abbiamo sempre pensato sul viaggio ultraterreno del padre della lingua italiana ma che non abbiamo mai avuto il coraggio di dire! Allora seguiamo Dante che, a causa di un GPS modello Beatrice fallato, dopo una serata di baldoria si trova a Selva Oscura e naturalmente non sa più come uscirne. Per fortuna, però, dopo le tre fiere incontra Virgilio, che Beatrice gli ha mandato come guida per farsi perdonare di avergli regalato un navigatore difettoso e ripulirsi la coscienza. E così... Dante e Virgilio oltrepassano l'Acheronte e arrancando incontrano tutti quei personaggi in cui ciascuno di noi almeno per una volta si è imbattuto, in alcuni casi amandoli, in altri odiandoli e il più delle volte chiedendoci... "ma chi glielo avrà mai detto a questo qua!".
EAN
9788856751673
Data pubblicazione
2011 11 03
Lingua
ita
Pagine
118
Tipologia
Libro in brossura
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