Una storia da seguire con facilità
Ogni discorso intorno al futuro utilizza un'idea naturalmente spontanea, istintiva, legata al tempo, al tempo che non è ancora, che non c'è ma che deve arrivare. Come non possiamo non pensare al passato, così non possiamo non pensare al futuro; ed anche quando diciamo di non volerci pensare, in realtà lo stiamo pensando, ma non ci piace, lo temiamo. La dimensione umana fa continuamente i conti col passato e col futuro, e la qualità della vita di ogni uomo viene determinata proprio dal rapporto che riesce ad avere con queste dimensioni del tempo, il già e il non ancora. Il passato rimpianto, mitizzato, o rimosso; il futuro sperato o temuto.
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Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario e un approccio accessibile.
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