Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Arte povera, prima raccolta lirica di Serena Bitetti, nasce da considerazioni fatte su storie ascoltate tra un caffè un cappuccino e un panino al salame; io dietro al bancone del bar e il resto del mondo al di là. Storie vere alcune un po' rielaborate e colorite, ma intrise comunque del vissuto, del mal di vivere del quotidiano, della delusione, a volte semplici speranze mischiate all'illusione. Si parla di storie non sempre condivise dall'ipocrita gente per bene, si parla di amori vissuti e non dichiarati, di innocenti pargoletti che per l'egoismo adulto sono costretti a soffrire e a 'pagare lo scotto'." (Dalla prefazione)
Arte povera, prima raccolta lirica di Serena Bitetti, nasce da considerazioni fatte su storie ascoltate tra un caffè un cappuccino e un panino al salame; io dietro al bancone del bar e il resto del mondo al di là. Storie vere alcune un po' rielaborate e colorite, ma intrise comunque del vissuto, del mal di vivere del quotidiano, della delusione, a volte semplici speranze mischiate all'illusione. Si parla di storie non sempre condivise dall'ipocrita gente per bene, si parla di amori vissuti e non dichiarati, di innocenti pargoletti che per l'egoismo adulto sono costretti a soffrire e a 'pagare lo scotto'." (Dalla prefazione)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.