Il piacere di pensare, perché viviamo?

I media ci mostrano quotidianamente che il tema del rapporto tra scienza e religione è ormai materia di uno scontro non più soltanto culturale ma addirittura politico, e i toni con cui esso si svolge sono sempre più intransigenti. Tutto ciò perché i terreni su cui questi conflitti interdisciplinari si manifestano sono cruciali nella definizione dell'antropologia umana, riguardano cioè le grandi domande della vita. Con questo testo l'autrice cerca di analizzare con pacatezza e serenità di giudizio le prospettive di entrambe le correnti di pensiero, nella speranza di ripristinare un approccio oggettivo ed equilibrato a questa diatriba, affinché tanto dalla scienza quanto dalla religione si possano trarre risposte importanti alle sfide morali e tecnologiche che la nostra società ci impone.

EAN

9788856756845

Data pubblicazione

2012 04 26

Lingua

ita

Pagine

368

Tipologia

Libro in brossura

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €14.90
Il piacere di pensare, perché viviamo?
€14.90