Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Due genitori che non l'hanno saputa amare come lei avrebbe voluto. La paura, sempre lei, di non essere mai all'altezza delle situazioni e l'ansia di vivere vedranno la protagonista spostarsi da un lato della scrivania, come psicologa, all'altro, come paziente, alcolista e depressa. Eppure Diana sembra non avere niente di sbagliato: è una bella donna, intelligente e preparata. Ma è lei che non lo sa, che non ci crede. Sul punto di arrendersi e lasciarsi uccidere dall'alcol, decide di tentare il tutto per tutto e, pian piano rinasce, finalmente decisa a volersi bene.
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