Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Si apre con una composizione che è una preghiera "Le mie prime 50 poesie vere e di fantasia", una invocazione a Dio Padre, che protegga e vegli su questa umanità stanca. E in un testo come questo, che intreccia ritratti sociali, analisi di stati d'animo intimi e personali, denuncia politica e sentiti omaggi alla sfera familiare, l'opera di Mery Brescianini si presenta al lettore come una peculiare mescolanza di vitalismo e malinconia, un'analisi, lucida e puntuale, di una società e dei sentimenti, per i quali in ogni caso è sempre opportuno lottare.
Si apre con una composizione che è una preghiera "Le mie prime 50 poesie vere e di fantasia", una invocazione a Dio Padre, che protegga e vegli su questa umanità stanca. E in un testo come questo, che intreccia ritratti sociali, analisi di stati d'animo intimi e personali, denuncia politica e sentiti omaggi alla sfera familiare, l'opera di Mery Brescianini si presenta al lettore come una peculiare mescolanza di vitalismo e malinconia, un'analisi, lucida e puntuale, di una società e dei sentimenti, per i quali in ogni caso è sempre opportuno lottare.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.