Una lettura che punta su suspense e curiosità
A chiunque venga chiesto, l'idea di un baule magico è legata a qualcosa che inerisce con l'infanzia, con idee che affiorano lievi dal buio dei ricordi, un magma indistinto di curiosità, desiderio d scoprire, mistero. E forse è proprio questa la chiave per comprendere la poesia di questa silloge, in cui le voci di Mario Damiani e Graziella Marocchi si alternano a costituire un interessante dialogo. Interessante perché, nonostante diverse e molto ben distinte e distinguibili, le due voci si fondono mirabilmente, intrecciandosi in un tessuto poetico di vibrante intensità.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per bambini e chi ama i misteri, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.