Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Anni Settanta, periferia di Roma. In un quartiere popolare del Prenestino si svolge la vita di uomini poveri ma autentici, disperati ma vivi, e che riescono, grazie alla rete relazionale del rione, a sopportare le angherie e le difficoltà di un'esistenza amara. Nei cortili dei palazzi, Pietro, Sauro e Nico, passano le giornate a tirare calci a un pallone e a rubare le nespole dall'albero di Antonio, che guarda e fa finta di non vedere, memore di quando anche lui, bambino, faceva la stessa cosa. Il nespolo è lì da molto tempo. Tutto intorno cambia, esso rimane muto testimone, guardiano del giardino e dei segreti del quartiere.
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