Una storia da seguire con facilità
Monica è giovane e sveglia. In un certo senso compensa le sue disabilità fisiche con un cervello attento e guizzante. Ricordando l'episodio del fast food, in cui suo padre le ha insegnato a lottare per i propri diritti, decide di entrare in politica. Supportata quasi soltanto dalla sua intelligenza, più che da aperti schieramenti ideologici, si candida per le liste del Partito Democratico del suo paese, forse un po' aiutata dal fatto che vi militasse un certo Andrea.
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