Abdul è un bambino vispo e intelligente, gambe svelte che tracciano lunghe scie nella savana, piedi scalzi ricoperti di terra e polvere che lo portano lontano. Corre, Abdul, corre senza pensieri coi suoi amici fino al fiume, dove il contatto con la natura selvaggia si fa più intenso, in coreografie di tuffi scatenati. Un'infanzia felice, in un povero villaggio senza elettricità e dove l'acqua è più che preziosa, fino al giorno in cui, lì al fiume, non arrivano le jeep dei contrabbandieri... Ha inizio da qui la grande avventura che porterà Abdul e i suoi genitori in Italia. Il massacrante viaggio fino alla costa, la spaventosa traversata del Mediterraneo su un barcone stipato di disperati, l'approdo in Italia, il ricongiungimento con un parente, la vita nuova in una fattoria in Emilia e le grandi difficoltà legate all'integrazione, con l'Africa sempre nel cuore. Un libro che racconta di verità attuali e dolorose, filtrate attraverso la sensibilità di un bambino che l'autrice sembra far propria. Arricchisce l'opera il racconto fantastico "Un amico", dove prosegue idealmente la riflessione sul rapporto padre-figlio e l'amicizia, temi portanti anche del più lungo "Piedi Scalzi".
EAN
9788856773439
Data pubblicazione
2015 03 27
Lingua
ita
Pagine
72
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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