Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Avere una cinquantina d'anni oggi vuol dire aver vissuto la fase della giovinezza in uno dei periodi più strani del ventesimo secolo italiano. Anni Ottanta: un momento di transizione e contemporaneamente un tempo caratteristico, ricchissimo di stimoli, specialmente artistici e musicali. Sull'onda di una generazione che è passata dall'iper-impegno politico figlio dei Settanta al disincanto dell'avvicinarsi alla soglia del millennio, una storia molto speciale che ci porterà indietro nel tempo di pochi anni per farci scoprire un mondo che abbiamo avuto già modo di dimenticare, annebbiati come siamo nell'era dell'ipertecnologia.
Avere una cinquantina d'anni oggi vuol dire aver vissuto la fase della giovinezza in uno dei periodi più strani del ventesimo secolo italiano. Anni Ottanta: un momento di transizione e contemporaneamente un tempo caratteristico, ricchissimo di stimoli, specialmente artistici e musicali. Sull'onda di una generazione che è passata dall'iper-impegno politico figlio dei Settanta al disincanto dell'avvicinarsi alla soglia del millennio, una storia molto speciale che ci porterà indietro nel tempo di pochi anni per farci scoprire un mondo che abbiamo avuto già modo di dimenticare, annebbiati come siamo nell'era dell'ipertecnologia.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.