Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nasce come un incontro intenso tra Oriente e Occidente questa raccolta di Alessandro Bertoloni, che, non nuovo alla scrittura poetica, ha deciso di racchiudere in questo esile testo le impressioni poetiche che hanno accompagnato il suo vissuto. In realtà fa piacere leggere questi versi in questi giorni in cui il mondo europeo e quello arabo si guardano in tralice, fa piacere perché, invece, l'universo emozionale qui raccontato attinge da entrambi, trae nutrimento dal sentire di un uomo occidentale perso dietro il traslucido velo di un chador.
Nasce come un incontro intenso tra Oriente e Occidente questa raccolta di Alessandro Bertoloni, che, non nuovo alla scrittura poetica, ha deciso di racchiudere in questo esile testo le impressioni poetiche che hanno accompagnato il suo vissuto. In realtà fa piacere leggere questi versi in questi giorni in cui il mondo europeo e quello arabo si guardano in tralice, fa piacere perché, invece, l'universo emozionale qui raccontato attinge da entrambi, trae nutrimento dal sentire di un uomo occidentale perso dietro il traslucido velo di un chador.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.