Appassionato lettore di sonetti in dialetto romanesco, in particolare di Belli e Pascarella, Gianlugi Scanferla in questa pubblicazione ha riunito la sua passione per la cucina e per i versi in dialetto romanesco. Si tratta di un'ottantina di ricette ognuna delle quali accompagnate da una lirica in dialetto che ne esalta le caratteristiche in modo ironico e originale. Tanti spunti e idee per preparare antipasti e salse, minestre, paste asciutte, riso, polenta, secondi piatti a base di carne o pesce, contorni e dolci. Piatti che rivisitano anche la tradizione regionale come la panzanella, i crostini alici e mozzarella, le gustose minestre di legumi, pasta e ceci o pasta e patate, le saporite paste asciutte come le penne all'arrabbiata, la pasta puttanesca, le pappardelle al cinghiale, i tonnarelli cacio e pepe, i secondi piatti invitanti come le salsicce con l'uva, l'arista di maiale al latte, il filetto in crosta o il pesce spada agli agrumi. Una varietà di profumi, sapori e colori che andranno sicuramente ad arricchire la nostra tavola, per condividere spensierati e gustosi momenti in compagnia degli amici e della famiglia.
EAN
9788856779615
Data pubblicazione
2016 11 08
Lingua
ita
Pagine
294
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
365
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