Un libro che lavora molto sul piano visivo
Grazie a un racconto intimo e personale, Giuseppe Strianese ci mostra l'ascesa e il declino della realtà culturale, ma soprattutto cinematografica e teatrale, di una piccola città, rivivendo in prima persona ricordi, vicissitudini e trasformazioni legati al cinema in cui è cresciuto e che ha condizionato la sua vita. "Mangiavamo pane e cinema" è un viaggio nel tempo, in cui traspare la nostalgia per un passato ormai perduto, che si impone come punto di partenza per ritrovare valori e sentimenti al giorno d'oggi sempre più rari.
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