Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Antonio Trebisaccie aveva finalmente deciso: avrebbe incaricato un avvocato per una causa impossibile. Per lui la posta in gioco era troppo importante e il torto subito troppo grande. E non voleva perdere altro tempo. Certo che Antonio, a sua insaputa, si era rivolto ad un avvocato proprio particolare. Il racconto di Antonio mette a nudo concetti come la fede, il perdono, oltre a manie e riflessioni non banali sul comportamento degli umani. La fine del racconto è inaspettata e fa venire la voglia, come viene ad Antonio, di fare una passeggiata per la sua amata e odiata Napoli.
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