Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Un caldo afoso avvolge i canali di Venezia. Nel suo ufficio, il commissario Bosco suda e impreca per via del guasto all'aria condizionata. È luglio e le ferie sono alle porte. Tutto sembra procedere con lentezza finché non arriva la notizia di quattro misteriosi avvelenamenti avvenuti a distanza di poche ore. Inizia così un'indagine che lo porta pian piano dal presente a un passato tragico nel quale legge e giustizia si separano. Tutti si aggrappano alla soluzione più ovvia, solo Bosco, grazie al suo intuito e all'aiuto di "Diogene", un singolare filosofo ex compagno di scuola, saprà portare a galla la verità.
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