Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È un'umanità speciale quella che si nasconde dietro la raccolta di Teresa Militello. È quella di una vita vissuta a testa alta, che ricorda la ginestra di leopardiana memoria, che si piega agli eventi, travolta dalla lava incandescente di quei dolori spietati che solo la vita sa arrecare con tanta crudeltà ma che, proprio come il "maggio odoroso", lentamente si rialza sempre, perché la vita, la voglia di vivere - e soprattutto di amare - sovrasta la sofferenza e va avanti anche quando il cuore sembra dire di no, fisicamente e metaforicamente.
È un'umanità speciale quella che si nasconde dietro la raccolta di Teresa Militello. È quella di una vita vissuta a testa alta, che ricorda la ginestra di leopardiana memoria, che si piega agli eventi, travolta dalla lava incandescente di quei dolori spietati che solo la vita sa arrecare con tanta crudeltà ma che, proprio come il "maggio odoroso", lentamente si rialza sempre, perché la vita, la voglia di vivere - e soprattutto di amare - sovrasta la sofferenza e va avanti anche quando il cuore sembra dire di no, fisicamente e metaforicamente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.