Questo Quaderno del Centro Psicoanalitico di Roma, sezione locale della Società Psicoanalitica italiana, propone a più voci una riflessione ed un confronto su una specifica questione: la simbolizzazione del trauma nell'epoca del traumatismo diffuso. Oggi un clima culturale violento e condiviso permea di traumatismo ogni forma di relazione. Tragicamente la realtà del trauma si impone violenta e orrorifica, incide sulle funzioni rappresentazionali individuali e collettive e informa in modo nuovo la relazione tra reale e psichico. L'evento traumatico non è solo un evento isolato, che può capitare, ma si presenta come un clima diffuso, a stento arginabile, un sistema comunicazionale, un modello culturale. La brutalità del trauma lascia un'impronta nella vita psichica di ogni soggetto, a volte prima ancora che questi abbia la possibilità di simbolizzare, a volte costringendolo a ripristinare un ordine simbolico nuovo perché quello costituito viene attaccato e perso. I testi qui raccolti costituiscono un'occasione di confronto scientifico tra analisti di impostazione diversa per mettere al lavoro la teoria e i diversi modelli psicoanalitici sul trauma rispetto alle nuove forme di patologia e di sofferenza psichica.
EAN
9788856810134
Data pubblicazione
2011 02 25
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
380
Come si presenta questo libro
Un libro pensato per uso professionale o formativo
Qui il valore non è nella leggerezza, ma nell’affidabilità strutturale del contenuto e nella sua utilità pratica in ambito sanitario.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto manuale medico, clinica e diagnosi.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti di area sanitaria, con un tono tecnico e emotivo e un approccio specialistico.
Ideale per
Ideale per studio specialistico e consultazione
Funziona bene per chi legge con finalità formative o professionali e ha bisogno di una struttura stabile di riferimento.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €30.00
L'impronta del trauma. Sui limiti della simbolizzazione—