Le piccole imprese italiane non "crescono" perché il sistema Paese non ha ancora risolto il problema della complessità, non ha cioè trovato lo sbocco organizzativo adeguato da conferire ai processi produttivi per affrontare la globalizzazione. L'opportunità di condurre in modo sistematico un'analisi dell'economia della Piccola Impresa trae forza da questa osservazione ma anche dal fatto che nelle altre economie avanzate operano da tempo strumenti per dare conto del ruolo delle PMI nell'economia, nell'innovazione e nella società. L'ipotesi è che le PMI rappresentino una componente dinamica dell'economia contemporanea, sia come modello di organizzazione decentrata della produzione in cui sono socialmente diffusi incentivi all'apprendimento e alla trasformazione delle conoscenze in innovazione, sia come parte di un sistema in cui le PMI svolgono funzioni diverse e complementari a quelle della grande impresa. Il rapporto intende contribuire al dibattito sulle linee di politica economica e sulle misure specifiche per la piccola imprenditoria. Nel volume si affrontano alcune problematiche che attengono alle diversità degli elementi che costituiscono i sistemi di PMI e all'opportunità di leggere i fenomeni che interessano le piccole imprese nel rapporto con quelle di maggiori dimensioni e con i soggetti economici e istituzionali.
EAN
9788856813005
Data pubblicazione
2009 04 09
Lingua
ita
Pagine
142
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
246
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