Il volume di Mirella Larizza Lolli, arricchito di un'introduzione di Giampietro Berti e da un apparato bibliografico aggiornato, illustra attraverso un'indagine rigorosa l'itinerario attraverso il quale la dottrina anarchica è andata costruendo la sua identità: dalla riflessione sullo stato moderno, la sua genesi e le sue strutture, messa a punto dai grandi teorici (da William Godwin a Pierre-Joseph Proudhon, da Michail Bakunin a Pètr Kropotkin), alla disamina appassionata delle nuove tappe che la vicenda statuale ha conosciuto nel secolo XX (stato socialista, nazifascismo, welfare state), attuata da esponenti meno noti, ma non per questo meno perspicaci. La categoria del potere, della quale gli anarchici hanno fatto e fanno uno strumento euristico privilegiato, appare in questo quadro come l'esito della riflessione su processi storici determinati, che nella vicenda dello stato moderno e contemporaneo trovano il loro momento sintetico ed esplicativo. L'interpretazione dell'anarchismo che qui si delinea suggerisce con vigore il suo radicamento in una fase cruciale della nostra storia, sgombrando il campo dai genericismi di una visione metastorica, ancora largamente diffusa nell'opinione pubblica e intellettuale.
EAN
9788856817638
Data pubblicazione
2016 07 18
Lingua
ita
Pagine
176
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
296
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