Questo volume fa parte di un piano editoriale che presenta i risultati di uno studio condotto in sette aree urbane italiane sul tema della distanza sociale. Dopo un'introduzione teorica, sono qui discussi i dati di ricerca raccolti a Milano, con un questionario somministrato a un campione casuale di 600 persone, poi elaborati a livello monovariato, bivariato e multivariato. La ricerca restituisce l'immagine di una città caratterizzata da un diffuso benessere e da un alto profilo culturale: buona parte degli intervistati gode infatti di un livello piuttosto elevato di consumi, tanto materiali quanto immateriali. Eppure, questo benessere non riguarda tutti. Anche se a Milano non esistono ghetti veri e propri, sembra lecito ricorrere a una metafora, che rimanda non tanto a un quartiere concreto (dove si relega una certa comunità socialmente omogenea) quanto a luoghi dai confini incerti, dove si concentrano diverse popolazioni particolarmente problematiche. In questo senso si potrebbe parlare di "ghetti virtuali", ovvero di cerchie sociali difficilmente penetrabili, sottoposte a efficaci strategie di distanziamento, pur in un contesto urbano che manifesta pronunciati caratteri di "mescolanza" sociale.
EAN
9788856823103
Data pubblicazione
2010 03 22
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
322
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