Uno dei contributi fondamentali dell'Economia pubblica è fornire elementi per il disegno ottimale degli strumenti fiscali. Tuttavia, dalla realtà emergono evidenti discrepanze tra le proposizioni ritenute ottimali e le scelte effettivamente realizzate dai governi, dal momento che queste sono influenzate da molti elementi trascurati dall'analisi normativa tradizionale. I politici e i burocrati non sono agenti esogeni, come potenti e asettici computer, piuttosto sono giocatori, mossi da incentivi individuali, che si confrontato con altri giocatori, quali i cittadini-elettori e i vari gruppi di interesse. Per di più, il gioco è svolto in un ambiente dinamico e mutevole, soggetto ai mutamenti delle istituzioni e condizionato dalle forme di governo prevalenti e dai diversi contesti legislativi. Pertanto i suggerimenti di policy che l'Economia pubblica intende fornire debbono anche riflettere equilibri politici. Ciò non ha solo risvolti teorici, dato che è rilevante per la lettura e interpretazione dei più salienti fatti economici. Ad esempio, le spiegazioni fornite alla crisi finanziaria mettono ben in luce l'interrelazione, non sempre coerente, tra decisioni economiche, comportamenti delle istituzioni e scelte politiche.
EAN
9788856830255
Data pubblicazione
2010 08 02
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
348
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Public choice e political economy. I fondamenti positivi della teoria di finanza pubblica—