Come cambiano le nostre società di fronte ai fenomeni migratori? Questo libro sceglie il mondo del servizio sociale come ambito d'osservazione e il conflitto come categoria interpretativa. Le storie personali dei migranti e dei professionisti del lavoro di cura si intrecciano su uno scenario in evoluzione, tale da mettere continuamente in discussione quanto ciascuno ritiene acquisito sulla propria identità. L'approccio narrativo del testo si sviluppa attraverso una presentazione delle ipotesi di ricerca, che ne illustra i fondamenti teorici con alcuni esempi concreti tratti soprattutto da esperienze di formazione sulla gestione del conflitto in ambito interculturale. Il libro lascia poi spazio al racconto degli assistenti sociali che operano in alcuni servizi pubblici della provincia di Reggio Calabria, una periferia dell'Italia meridionale in cui i termini "migrazione" e "conflitto" assumono significati particolari. Le voci degli operatori offrono nuovi punti di vista sul difficile adattamento ai nuovi fenomeni delle politiche sociali e dei dispositivi di accoglienza, ma anche sulla fatica di gestire in proprio la dimensione più importante, quella della relazione personale con gli utenti.
EAN
9788856831481
Data pubblicazione
2010 09 08
Lingua
ita
Pagine
116
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
210
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Aver cura del conflitto. Migrazioni e professionalità sociali oltre i confini del welfare—