Annoverata tra i "classici" del pensiero politico, la filosofia di Hannah Arendt continua ad alimentare il dibattito contemporaneo offrendo elementi per ripensare categorie politiche moderne già usurate dalla lacuna totalitaria. Questo volume si pone l'obiettivo di ripercorrere alcuni dei paradigmi che puntellano la sua teoria politica, muovendo dall'analisi totalitaria - fondo critico di ogni futuro esercizio politico - al fine di giungere ad una elaborazione di concetti centrali per un orizzonte politico relazionale: il mondo comune, la responsabilità, il giudizio e la partecipazione. Attorno a questi nodi teorici sembrano potersi intessere molti dei luoghi che strutturano il pensiero arendtiano, dall'apolidia al "diritto ad avere diritti", dal dominio totale all'azione come rinascita, dall'ideologia alla facoltà del giudizio politico, dalla critica alla rappresentanza agli esempi di politica nel segno della libertà. Dinanzi a quell'assenza di pensiero che segnala un'incapacità di accogliere il mondo nel proprio giudizio, il monito arendtiano al "pensare a ciò che facciamo" vuole rinsaldare il legame tra pensiero e azione, riattivando altresì un'esigenza etica sia in termini di senso che di responsabilità.
EAN
9788856835441
Data pubblicazione
2012 05 09
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
410
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €35.50
La politica esemplare. Sul pensiero di Hannah Arendt—