L'opuscolo del 1909 che ricorda i fatti del Risorgimento, stampato a Gallarate e qui ripresentato in una riproduzione anastatica, ci mostra come l'unità politica di una nazione non va di pari passo con la forma amministrativa adottata. Seppur di fatto tutte le scelte messe in campo dai vari D'Azeglio, Cavour, Cattaneo prevedevano l'unità politica di una entità nazionale considerata già tale. I fatti che hanno portato alla formazione dello Stato unitario vanno considerati per il valore che hanno avuto: basti pensare alle accelerazioni nelle comunicazioni e negli scambi che l'unione monetaria, quella legislativa e la frenetica età delle costruzioni ferroviarie hanno indotto. E ancor più la circolazione, con gli uomini, delle idee, con l'incentivazione dell'alfabetizzazione e della cultura in senso lato che una scuola magari malmessa, ma riprogettata su scala nazionale ha prodotto. Ed anche quel movimento continuo di insegnanti su e giù per la penisola, umili maestri elementari o illustri cattedratici, in ogni caso agenti indispensabili per trasformare l'antico melting pot nell'Italia di oggi.
EAN
9788856835571
Data pubblicazione
2010 12 15
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
224
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.