L'arco di tempo che va dall'immediato dopoguerra alle soglie degli anni Ottanta è caratterizzato dalla proliferazione di numerose iniziative editoriali nel settore dell'architettura. Gli architetti protagonisti di queste stagioni usano la parola scritta come imprescindibile strumento di affinamento del progetto. Allora risultano strategici, non solo i singoli libri-manifesto e le riviste prodotte in questo lasso di tempo, ma anche le collane editoriali. In questo saggio, per la prima volta, vengono studiati i progetti - nella loro dimensione culturale, editoriale e grafica - delle collane dirette da questi architetti sia nel più ampio contesto in cui operano che nello specifico di alcuni casi studio: i BPR e Zevi per la collana "Architetti del movimento moderno" de Il Balcone; Aldo Rossi e "Polis quaderni di architettura e urbanistica" per la Marsilio; Guido Canella e "Architettura e città" per la Dedalo; Giancarlo De Carlo e "Struttura e forma urbana" per il Saggiatore; Massimo Scolari e la "Collana di architettura" per la FrancoAngeli.
EAN
9788856838831
Data pubblicazione
2012 02 27
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
314
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La libreria dell'architetto. Progetti di collane editoriali (1945-1980)—