Una storia da seguire con facilità
Sette saggi sul cinema, sul teatro, sulla fotografia, sulle immagini e sulle possibilità ermeneutiche, critico-riflessive, che l'antropologia culturale può elaborare proprio a partire dalla lettura di tali forme visive intese come creazioni culturali profondamente legate ai contesti in cui sono state prodotte. Tra teoria e metodologia della ricerca, il libro si rivolge agli studenti universitari ma anche a quanti operano criticamente nel settore delle performances artistiche.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono illustrato e argomentativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.