L'analisi, lo studio e l'approfondimento del pregiudizio sull'handicap e della sua origine, ma soprattutto l'esplorazione delle possibili vie per superarlo attraverso l'educazione, rappresenta uno tra i più significativi ambiti di ricerca per il pedagogista speciale. Sono i pregiudizi e gli stereotipi che legittimano culturalmente ogni separazione tra normali e diversi. Il pregiudizio sull'handicap - come emerge nel testo, riveduto e ampliato rispetto alla prima edizione del 2001 - fa riferimento ad un sistema simbolico definibile come cultura dello scarto, che funziona come anestetico della coscienza di fronte alla fragilità insita nella natura dell'uomo, la cui essenza è il limite. Tuttavia, nonostante la natura a volte sia causa di sofferenza e disperazione, molto di più lo è l'uomo quando al dolore sovrappone dolore, alla sofferenza ulteriore sofferenza e al limite altro limite. Eppure, lo stesso, ha il potere di lenire il dolore, calmare la sofferenza e ridurre il limite. Ma per far questo bisogna riuscire a vedere l'uomo al di là e oltre gli handicap, il limite connaturato ad ogni vita umana, abile o disabile che sia. L'argomento trattato, gli approfondimenti riportati, l'ampia e variegata bibliografia possono rappresentare un utile strumento di lavoro per tutti coloro che vivono o lavorano a contatto con l'handicap, ma anche per chi è interessato a conoscere più approfonditamente i problemi della disabilità.
EAN
9788856844979
Data pubblicazione
2015 03 03
Lingua
ita
Pagine
192
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
328
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