Il mito del corpo e il culto della sua immagine caratterizzano la civiltà ipermoderna. Non si tratta del corpo erotico, del corpo come manifestazione della potenza di Eros, ma di una rappresentazione del corpo disgiunta da ogni forma di erotismo. Il corpo ipermoderno è il corpo in forma, stressato dall'obbligo del fitness, perennemente in gara, iperattivo, anoressoide; è il corpo schiavo, drogato, intossicato, panicato, ammalato, asfissiato dagli oggetti, intasato di un godimento maligno e senza desiderio. Questa raccolta di testi clinici riprende e, insieme, attualizza fortemente un tema classico della psicoanalisi, quello del rapporto tra il corpo e il soggetto dell'inconscio: che fine fa il corpo nell'epoca dell'estinzione del soggetto dell'inconscio, nell'epoca dell.eclissi del desiderio? Quali forme nuove di sofferenza produce? E cosa può fare la psicoanalisi - la cui pratica si regge sul potere della parola - per favorire una soggettivazione positiva del corpo pulsionale?
EAN
9788856848892
Data pubblicazione
2012 04 11
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro
Peso (gr)
378
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €31.00
Corpi ipermoderni. La cura del corpo in psicoanalisi—