Autonomia del disegno, si diceva, ma non separatezza dalla pittura. Due momenti distinti, derivanti dalla medesima necessità, scorrono paralleli e incessanti, espressione della stessa urgenza e dello stesso rigore nell'applicazione del metodo, come la mostra oggi al Museo Madre rende ampiamente visibile. L'espressione Nulla dies sine linea, attribuita ad Apelle da Plinio il Vecchio nel Naturalis historia, si riferisce all'esercizio quotidiano e costante del pittore greco del IV secolo a.C., la cui abilità nel disegno resta ancora oggi esemplificativa di un'attività che richiede metodica dedizione e rigoroso impegno. In tal senso, affermare che Armando De Stefano non abbia trascorso nessun giorno senza tirare una linea non è da intendersi come trasposizione forzata di un motto antico riferito alle intenzioni dell'artista napoletano, ma quale riconoscimento oggettivo della sua totale e assoluta dedizione all'arte, come testimonia il variegato e nutrito catalogo di opere arricchito fino a poco prima della sua scomparsa. (dal testo di Olga Scotto di Vettimo)
EAN
9788856908756
Data pubblicazione
2022 05 12
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
300
Larghezza (mm)
240
Come si presenta questo libro
Uno strumento rapido da consultare
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono illustrato e tecnico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.