Quando, nel 1997, scrissi per la Storia di Torino, pubblicata da Einaudi e dall'Accademia delle Scienze, un saggio inserito nel capitolo Assistenza e Sanità", dedicato al Collegio dei Nobili, mai e poi mai avrei pensato di riprendere quest'argomento oggi; e invece, con emozione e orgoglio, ritorno sui miei passi di allora per presentare il progetto del nuovo Museo Egizio, che proprio in questo palazzo rivede la luce dei fasti passati grazie a un presente e a un futuro ricchi di premesse e contenuti di straordinaria importanza. La collezione egizia di Torino, infatti, è una delle prime al mondo, ospitata dal 1824 in un edificio voluto dalla dinastia sabauda già alla fine del XVII secolo, e poi destinato a raccogliere il frutto delle spedizioni archeologiche che gli stessi Savoia incoraggiarono con lungimirante mecenatismo; da Drovetti a Schiaparelli, i reperti raccolti dai due grandi ricercatori piemontesi raccontano ancora oggi questa storia, ormai quasi bicentenaria, di uomini appassionati e di sovrani curiosi, che si è concretizzata nel tempo fino a far diventare la nostra città uno dei centri principali di cultura applicata alla storia e all'arte egizia. Così, con la memoria riconoscente legata a quanto è stato, oggi abbiamo la gratitudine concreta verso chi ha permesso questo percorso nei tempi attuali..." (Evelina Christillin Presidente Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino)
EAN
9788857010069
Data pubblicazione
2015 08 06
Lingua
ita
Pagine
265
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
275
Larghezza (mm)
252
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
1193
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e viaggiatori curiosi, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.