Nel maggio del 1909 Sergei Diaghilev fece scalpore nel mondo della danza con la prima rappresentazione a Parigi di una serie di balletti, tra cui Le Pavillon d'Armide e Cleopatra, spettacoli che esprimevano una rara fusione di vitalità e grazia, originalità e virtuosismo. Le splendide produzioni di Diaghilev negli anni 1910 e 1920 portarono alla ribalta grandi ballerini e coreografi, scenografi e musicisti come Karsavina, Nijinsky, Fokine, Bakst e Stravinsky, diventati un riferimento imprescindibile per l'evoluzione del balletto moderno. Sacre du printemps, Petrouchka, Parade e Ode - e in particolare i balletti che debuttarono proprio a Montecarlo, come Narcisse e La Chatte - rivivono attraverso scenografie, costumi, dipinti, sculture, fotografie, edizioni pregiate, programmi, documenti d'archivio e di cultura materiale: gli straordinari artisti che affiancarono Diaghilev, come Anisfeld, Bakst, Benois, De Chirico, Delaunay, Derain, Golovin, Goncharova, Larionov, Picasso, Roerich e Tchelitchew, crearono una nuova coreografia e una nuova danza per grandi ballerini come Fokine, Karsavina, Nijinsky, Pavlova e molte altre stelle del balletto.
EAN
9788857200903
Data pubblicazione
2009 07 15
Lingua
eng
Pagine
352
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
250
Larghezza (mm)
290
Spessore (mm)
33
Peso (gr)
2160
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A Festival of wonders. Sergei Diaghilev and the Ballets Russes—