Oltre 150 opere, tutte di altissimo livello e di qualità indiscussa, sono raccolte qui per ripercorrere il percorso figurativo giottesco, presentando gli ultimi sviluppi della critica storico-artistica in materia. Maestosi polittici, preziosissime opere su tavola, importanti sculture, rari manoscritti e oreficerie di pregio illustrano tutte le ramificazioni dell'influsso del maestro fiorentino sull'arte italiana del suo tempo. Il nucleo originale dei volumi è la dettagliata ricostruzione dei percorsi giotteschi e della svolta impressa dalle sue opere alle tradizioni e alle scuole pittoriche dei luoghi dove il Maestro lasciò le proprie opere; opere, in qualche caso completamente scomparse, ma idealmente ricostruibili non solo attraverso le fonti scritte, ma, soprattutto, grazie agli echi che se ne riscontrano nella pittura dei maestri locali. Tra questi spiccano Cimabue, Simone Martini, Pietro Lorenzetti, gli scultori Arnolfo di Cambio, Tino di Camaino, Giovanni Pisano, Giovanni di Balduccio, gli orafi Guccio di Mannaia, Andrea Pucci Sardi, tra i miniatori Cristoforo Orimina e il Maestro del Codice di San Giorgio, uno dei più raffinati e colti interpreti della lezione giottesca.
EAN
9788857201177
Data pubblicazione
2009 03 18
Lingua
ita
Pagine
848
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
305
Larghezza (mm)
262
Spessore (mm)
80
Peso (gr)
4780
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Giotto e il Trecento. «Il più Sovrano Maestro stato in dipintura»—