Sedendo e mirando, che cita il celebre verso di Leopardi e che dà il nome anche a un dipinto di Tullio Pericoli, prende in esame l'intera ricerca sul paesaggio condotta dall'artista attraverso 130 opere. Si parte dallo Studio per la città in fiamme, 1966, si prosegue con la serie delle Geologie degli anni settanta e, attraverso la serie intensa degli acquerelli della seconda metà del decennio, si giunge alle opere più recenti. Tra queste sono compresi tutti i più significativi lavori dell'artista, a partire dalla monumentale e spettacolare Lunetta per Torrecchia, eseguita nel 2002 per la residenza di campagna di Carlo Caracciolo, il fondatore de "L'Espresso" e "Repubblica", recentemente scomparso. Spiccano inoltre opere come Terra rossa (2004), Terreni (2007), e Alta collina (2008), quest'ultima ben nota perché adottata come logo della campagna di difesa del paesaggio condotta da Italia Nostra del 2008, e pubblicata anche sul calendario creato in occasione dell'iniziativa. Il paesaggio di Pericoli si ispira alla terra marchigiana dove è nato, ma si esprime liricamente e liberamente, divenendo un paesaggio della fantasia e dell'anima: una sorta di linguaggio di valore universale.
EAN
9788857201801
Data pubblicazione
2009 04 23
Lingua
ita
Pagine
196
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
270
Larghezza (mm)
240
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
874
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Tullio Pericoli. Sedendo e mirando. Paesaggi 1966-2009—