...Gli oggetti storici si possono spiegare come soluzioni a problemi in determinati frangenti, ricostruendo col pensiero una relazione fra oggetto, problema, circostanze. (Baxandall). L'"oggetto storico" che cercheremo di spiegare è palazzo Citterio in relazione alle "circostanze" che ne hanno caratterizzato la "forma" architettonica attuale a partire dal 1972, anno dell'acquisto da parte dello Stato. Da allora a oggi sono passati oltre quarant'anni, quasi mezzo secolo nel corso del quale si sono susseguite almeno tre generazioni di Ministri e Soprintendenti e altrettante di progettisti architetti, che dovevano trovare la soluzione al "problema" dell'utilizzo del complesso. Perché viene deciso di acquistare palazzo Citterio e perché ne viene stabilita la destinazione a uso della Soprintendenza alle Gallerie di Milano e ad ampliamento della Pinacoteca di Brera? Quali erano i soggetti preposti alla decisione? Quali altri soggetti, pubblici e privati, hanno orientato le scelte sia nella fase dell'acquisto che in quella progettuale? Una ricostruzione del "caso Citterio" attraverso gli atti d'archivio delle Soprintendenze coinvolte.
EAN
9788857222875
Data pubblicazione
2014 08 27
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
154
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
226
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