Questa raccolta di tutti gli scritti di Umberto Boccioni riporta delle memorie fondamentali per la storia dell'arte contemporanea. Questi saggi, manifesti, lettere e diari con la propria fisionomia, estetica e poetica, concorsero a delineare uno di quei movimenti, il Futurismo, che si definirono grazie ai testi di Kandinsky, Malevic, Delaunay e Mondrian col nome di Avanguardie artistiche. Non solo ne emergono i particolari del percorso creativo e umano di un grande protagonista dell'arte contemporanea, qual è stato Umberto Boccioni, ma anche l'infatuazione positivista, il concetto di azione, modernità e rischio, nonché la fiducia nel progresso che hanno informato le riflessioni del primo Novecento italiano. Una società piena di aspirazioni rigenerative e speranze che tuttavia si dimostrano disattese dall'avanzare della guerra: "Da questa esistenza io uscirò con un disprezzo per tutto ciò che non è arte", scriveva Boccioni dal fronte in una lettera del 1916 pochi giorni prima della sua morte. Da qui scaturisce l'originalità del pensiero boccioniano teso al rinnovamento della sensibilità estetica del suo tempo a partire dalla vita, dalla realtà attuale, in un connubio arte-vita che rappresenta il nucleo più autentico e genuino del primo futurismo, ma che non manca di aneliti molte volte tragici e disincantati.
EAN
9788857505862
Data pubblicazione
2011 03 14
Lingua
ita
Pagine
109
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
222
Larghezza (mm)
222
Spessore (mm)
46
Peso (gr)
1813
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.