Nel corso del Novecento partiti e sindacati segnano velocemente il passo quali organi di rappresentanza democratica ed efficace. Se dagli anni Sessanta sono i movimenti sociali - studenteschi, operai, femminili, delle minoranze - ad occupare con forza e creatività il palcoscenico politico nelle società industriali avanzate, già Rosa Luxemburg negli anni 1898/1919 e Hannah Arendt tra il decennio '50 e metà 70 lavorano per immaginare e realizzare una comunità che possa finalmente decidere di sé stessa, senza più bisogno di intermediari. La rivoluzionaria marxista e la filosofa della politica sono profondamente vicine alla causa dei Consigli operai, contadini, rivoluzionari - Rosa pagando l'impegno addirittura con la vita. Se per la Luxemburg si tratta di eliminare le rudezze di partito e la sua burocrazia, lottando contro la dittatura sul popolo, la Arendt vive e pensa al Politico con al centro un organo autentico di comunicazione, libertà, confronto di desideri, necessità, bisogni. Due testimonianze che si fondono in una passione comune e ancora profondamente attuale.
EAN
9788857506685
Data pubblicazione
2011 04 28
Lingua
ita
Pagine
122
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
80
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rapido e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €14.00
La comunità possibile. La democrazia consiliare in Rosa Luxemburg e Hannah Arendt—